sabato, Ottobre 16, 2021
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I benchmark delle prestazioni del sottosistema Windows per Android sembrano promettenti

Uno dei maggiori punti salienti di Windows 11 non sarà disponibile quando la versione più recente di Windows verrà lanciata il mese prossimo. Mentre gli utenti finali dovranno probabilmente aspettare fino al prossimo anno per vedere le app Android in esecuzione su Windows in azione, gli addetti ai lavori potrebbero ricevere un’anteprima prima del previsto. Sembra che Microsoft stia preparando quello che chiama il sottosistema Windows per Android e una serie di benchmark dipinge un quadro promettente ma potenzialmente confuso di quali prestazioni aspettarsi quando la funzionalità sarà finalmente disponibile al pubblico.

Microsoft si aspetta che la maggior parte degli utenti di Windows 11 ottenga le proprie app Android da Windows Store che in qualche modo si integreranno con l’Appstore di Amazon. Sotto il cofano, tuttavia, farà affidamento su un nuovo sottosistema Windows per Android che, a sua volta, si presume sia basato sul sottosistema Windows esistente per Linux o WSL. Quest’ultimo utilizza tecnologie di virtualizzazione ed emulazione che subiranno sempre qualche calo di prestazioni, non importa quanto siano avanzate.

Potrebbero esserci delle preoccupazioni sul fatto che l’esecuzione di Android su WSL2 su Windows 11 comporterebbe un’esperienza utente scadente, ma potrebbe non essere così. Sulla base dei punteggi che sono apparsi su Geekbench, la versione Android dell’app che esegue Windows dimostra di avere prestazioni promettenti. Certo, i punteggi sono dappertutto, ma le cifre medie sono decisamente buone.

Detto questo, quegli stessi benchmark sollevano dubbi e domande, in particolare per quanto riguarda i dispositivi su cui sono stati testati. Da un lato, sembra che i punteggi siano paragonabili a quelli del Qualcomm Snapdragon 820 utilizzato nel Galaxy S20 dell’anno scorso. D’altra parte, alcune delle specifiche, come le frequenze di clock e il numero di core, non corrispondono ai chip Snapdragon esistenti.

C’è, ovviamente, la possibilità che WSA tenti di presentare il sistema come in esecuzione su un processore ARM anche mentre WSA dovrebbe essere ottimizzato per processori Intel. A questo punto, è ancora troppo presto per esprimere un giudizio su questa funzionalità di Windows 11, ma sembra che gli addetti ai lavori avranno presto alcune delle risposte.

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