giovedì, Aprile 18, 2024
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Il cammino di Santiago: l’allenamento giusto per evitare infortuni durante il percorso

Il cammino di Santiago è uno di quei percorsi di cui sono in moltissimi a parlare, il più delle volte con toni entusiastici, tanto da stimolare in alcuni il desiderio di lanciarsi in questa favolosa impresa. Ma come si può fare se si è dei tipi sedentari e non si è certi di poter macinare decine di chilometri ogni giorno?

Seppure è vero che chiunque può raggiungere Santiago di Compostela percorrendo uno dei tanti cammini disponibili, alcuni lunghi e impegnativi, altri brevi e adatti a chi è poco esperto, per evitare di ritrovarsi dopo i primi giorni con dolori muscolari, slogature o, peggio ancora, strappi muscolari, è preferibile far precedere la partenza da un periodo di allenamento che permetta di abituare il corpo allo sforzo richiesto. Naturalmente, anche se si è ben allenati, qualche piccolo incidente può sempre verificarsi e, per questo motivo, è importante avere con sé un kit di primo soccorso contenente garze sterili, cerotti per vesciche, pomate da applicare in caso di contusioni, come la schiuma cutanea Dicloreum in caso di strappi, disinfettanti e via dicendo.

In questo articolo spiegheremo quale tipo di allenamento seguire per affrontare il cammino con un fisico sufficientemente allenato.

Come allenarsi per il cammino di Santiago

Chi decide di allenarsi per percorrere senza problemi il cammino di Santiago, dovrebbe per prima cosa abituarsi a camminare per molti chilometri al giorno. Questo risultato deve essere raggiunto in modo graduale, iniziando con brevi camminate su percorsi semplici e allungando poco alla volta il percorso, così da non sovraffaticare le articolazioni. A mano a mano che il corpo si abitua, è possibile seguire percorsi un po’ più complessi, che includano anche delle salite e tratti sterrati.

Naturalmente, è molto importante indossare scarpe adatte, le quali permettano non solo di evitare la formazione di vesciche, ma anche di mantenere la giusta postura durante la camminata e di proteggere piedi e articolazioni.

Camminare con lo zaino in spalla

Durante il cammino non si passeggia con un marsupio o una borsetta, ma si deve portare in spalla uno zaino in grado di contenere tutto il necessario per il viaggio. Una volta raggiunto un buon risultato nella camminata semplice, si deve iniziare ad affrontare brevi percorsi con uno zaino via via più pesante, fino a raggiungere il peso che porterete durante il pellegrinaggio.

Per non accusare dolore alla schiena, è importante non solo aumentare gradualmente il carico, ma anche scegliere uno zaino adatto, il quale aderisca bene alla schiena e disponga almeno di cinghia lombare.

Esercizi per rafforzare la muscolatura

Oltre alle camminate via via più lunghe, è possibile dedicare un po’ di tempo a esercizi che aiutino a rafforzare la muscolatura. Dato che, al fine di evitare infortuni, è fondamentale eseguirli nel modo giusto, è preferibile evitare il fai da te e iscriversi in palestra, così da potersi far seguire da un istruttore.Tra gli esercizi più adatti per affrontare il cammino di Santiago, soprattutto su percorsi complessi, rientrano gli affondi e lo squat, ideali per rafforzare e tonificare i muscoli delle gambe, nonché i pesi e la sospensioneallasbarra, i quali lavorano sulla muscolatura di spalle e schiena.

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