mercoledì, Giugno 19, 2024
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Come si versa il vino: regole e suggerimenti

Anche se può sembrare un’azione semplice, in realtà versare il vino è qualcosa che richiede una grande precisione, una certa delicatezza e la conoscenza di alcune informazioni utili per evitare degli errori. I sommelier professionisti sanno bene come agire in queste situazioni, perché hanno ricevuto una formazione adeguata. Lo stesso si può affermare nel caso degli appassionati di enologia, che spesso si pongono l’obiettivo di apprendere delle curiosità sul mondo del vino che possono riguardare anche le tecniche per servire questa bevanda nel modo corretto.

Le regole da rispettare quando si versa il vino

L’universo vinicolo suscita un interesse e una passione molto profonda tra i suoi estimatori e oltre alle curiosità nei confronti del prodotto in sé – che possono trovare molte risposte in questa rivista di news sul vino – c’è un forte interesse anche per tutte le pratiche legate alla sua conservazione e al suo servizio. Versare il vino, ad esempio, è un gesto che richiede una certa attenzione e conoscenza delle regole di base, dalle tecniche di apertura della bottiglia alla corretta mescita nei bicchieri. Queste pratiche non solo contribuiscono a preservare le qualità organolettiche del vino, ma aggiungono anche un elemento di ritualità e fascino all’esperienza della degustazione.

Per prima cosa è necessario rispettare i tempi e non avere fretta in questa operazione. È importante lasciare che gli ospiti abbiano il tempo di assaporare e apprezzare ogni bicchiere prima di offrirne un altro. La degustazione è un fattore essenziale, specialmente in un contesto formale. Sarebbe importante offrire un piccolo assaggio agli ospiti per assicurarsi che il vino sia di loro gradimento, prima di procedere a riempire il bicchiere.

La fase di preparazione

Prima di versare il vino, bisognerebbe accertarsi di avere a disposizione i bicchieri adeguati. Ogni tipologia di vino dovrebbe fare riferimento al suo bicchiere specifico. Per esempio, il vino rosso andrebbe servito in bicchieri grandi, per consentire un’ossigenazione migliore. Il vino bianco dovrebbe andare in bicchieri più piccoli, in modo da mantenere la freschezza e l’aroma del prodotto. Infine, il vino spumante dovrebbe essere servito in flute o in coppe, per mantenere lo stato delle bollicine.

La temperatura è fondamentale, perché consente di apprezzare pienamente il gusto di ciò che si beve. Il vino rosso va servito ad una temperatura tra i 14 e i 15 gradi, il vino bianco e il rosato intorno ai 12 gradi, gli spumanti dagli 8 ai 10 gradi e i vini dolci e passiti tra gli 8 e i 14 gradi.

Come versare il vino correttamente

La bottiglia deve essere tenuta dal fondo oppure dal corpo, evitando sempre di toccare il collo. È un’azione che risulta elegante e allo stesso tempo consente di evitare di scaldare il vino attraverso il calore delle mani.

A questo punto bisogna versare con delicatezza, inclinando leggermente il bicchiere e consentendo al liquido di scorrere lungo la parete interna del calice. Così si riduce la formazione della schiuma e l’ossigenazione del vino è sicuramente migliore.

Il bicchiere non deve mai essere riempito fino all’orlo. Nel caso dei vini rossi e bianchi, basta riempire per circa un terzo. Per il vino spumante, la quantità corretta è quella di metà bicchiere, per lasciare lo spazio disponibile in modo che possano essere apprezzati gli aromi quando gli ospiti fanno roteare la bevanda all’interno del bicchiere.

Gli errori da evitare quando si versa il vino

Ci sono degli errori comuni da evitare. Come già si è visto, un bicchiere troppo pieno non consente a chi beve il vino di apprezzare correttamente il sapore. Versare troppo velocemente determina la formazione di schiuma, in particolare nel caso degli spumanti.

Anche l’utilizzo di un cavatappi non adeguato può essere un errore, perché può rovinare il tappo e lasciare dei frammenti di sughero all’interno della bottiglia. Alcuni vini, specialmente quelli rossi invecchiati, richiederebbero l’uso di un decanter, per separare eventuali sedimenti e per ossigenare il vino, migliorando in questo modo il sapore.

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